Il leader di Forza nuova Giuliano Castellino è stato fermato dopo gli scontri di sabato pomeriggio nel centro di Roma durante la manifestazione contro il green pass. Era alla guida del gruppo che ha assaltato la sede della Cgil. Sorvegliato speciale, ha violato numerose prescrizioni. Alcuni appartenenti delle forze di polizia sono rimasti feriti in occasione degli scontri e sono numerose le persone fermate e identificate per valutazioni. Dopo l’assalto alla sede del sindacato, che ha suscitato manifestazioni di solidarietà bipartisan, oggi è in calendario un presidio davanti alla sede di Corso d’Italia. E per sabato prossimo, il giorno dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro, i sindacati confederali hanno annunciato “una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”.
“L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil – dicono i segretari generali delle tre Confederazioni, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e PierPaolo Bombardieri. – è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge“. “E’ il momento – secondo i tre leader – di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza sabato prossimo”.
I manifestanti si sono dispersi a tarda sera. A tarda sera lungo via del Corso rimangono parti di impalcature, monopattini, sanpietrini e cocci di bottiglia. Ancora presidiata dalle forze dell’ordine, con diversi blindati, tutta l’area del centro storico e in particolare i palazzi istituzionali.
L'articolo No green pass, fermato il leader di Forza Nuova Castellino. I leader sindacali: “Sciogliere organizzazioni neofasciste. Scendiamo in piazza sabato prossimo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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